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Gocce d'Italia

Gocce d'Italia è una docuserie dedicata alla presenza italiana nel Regno Unito, ideata e diretta da Mirko Ricci, prodotta da Complitaly TV e commissionata congiuntamente dai Comites di Londra, Manchester e Scozia e Irlanda del Nord. Il progetto è stato realizzato grazie a un finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e alla collaborazione della rete diplomatico-consolare italiana nel Regno Unito.

Attraverso diciotto episodi tematici e oltre centotrenta interviste, la serie costruisce un ritratto ampio della comunità italiana contemporanea. Le riprese, realizzate nel corso del 2024, attraversano città, territori e realtà molto differenti, da Londra a Manchester, da Edimburgo a Glasgow, da Belfast ad Aberdeen, da Liverpool a York, fino a centri nei quali la presenza italiana riceve raramente attenzione nazionale. Secondo i dati diffusi dalla produzione, il lavoro ha richiesto sei mesi di ricerca, cinquantacinque giorni di riprese sul territorio e cento giorni di montaggio, interessando diciannove città e oltre novemila miglia di viaggio.

Il titolo richiama le singole storie che, raccolte insieme, compongono la presenza italiana nel Paese. La docuserie affianca persone note al grande pubblico, rappresentanti istituzionali, professionisti, volontari, lavoratori, imprenditori, artisti, accademici e custodi della memoria delle prime comunità. Ogni testimonianza riceve uno spazio proprio e contribuisce a un racconto collettivo, senza stabilire gerarchie tra percorsi personali, professionali o sociali.

Gli episodi seguono un’impostazione tematica. Le prime puntate ricostruiscono le origini delle comunità italiane nel Regno Unito, le Little Italy, le attività familiari, le migrazioni del dopoguerra e il ruolo svolto nel tempo da chiese, associazioni e luoghi di incontro. Le testimonianze conservano la memoria di famiglie arrivate durante diverse fasi del Novecento e mostrano il passaggio dalle prime reti locali a una comunità ormai diffusa in tutto il Paese.

Il racconto prosegue attraverso la ristorazione, l’artigianato e l’impresa. Chef, ristoratori, importatori, sarti, designer e titolari di aziende familiari descrivono attività nate da competenze trasmesse tra generazioni oppure sviluppate nel mercato britannico. La cucina italiana emerge come settore economico, veicolo culturale e spazio nel quale molte famiglie hanno costruito il proprio inserimento nella società locale.

Altri episodi documentano il contributo italiano all’università, alla ricerca, alla sanità, all’istruzione, al diritto, alla finanza, alla logistica, all’industria e alle professioni. Docenti e ricercatori raccontano il proprio lavoro negli atenei britannici; medici e professionisti sanitari descrivono l’esperienza quotidiana nel National Health Service e nelle strutture specialistiche; insegnanti e responsabili di scuole italiane affrontano la trasmissione della lingua alle nuove generazioni e la formazione di famiglie bilingui.

Ampio spazio viene dedicato alle arti e alla promozione culturale. La serie incontra ballerini, musicisti, attori, architetti, giornalisti, librai, organizzatori di festival e responsabili di istituzioni culturali. Tra gli intervistati figurano Mogol, Paola Cortellesi, Nicolas Vaporidis, Giacomo Rovero e Gennaro Contaldo. Compaiono inoltre figure della vita culturale e istituzionale britannica, tra cui Michael Mainelli e Gabriele Finaldi, insieme a professionisti italiani attivi presso musei, teatri, redazioni e altri luoghi rappresentativi del Regno Unito.

Le feste tradizionali, le processioni religiose e le attività associative mostrano come usanze nate in Italia abbiano assunto nuove forme nel contesto britannico. La docuserie racconta il lavoro spesso volontario necessario per organizzare celebrazioni, corsi, eventi per famiglie, attività culturali e servizi di assistenza. Le associazioni appaiono come luoghi di aggregazione, ma anche come strumenti attraverso i quali generazioni differenti mantengono un rapporto con la lingua, la memoria familiare e il territorio di origine.

Una parte del documentario affronta il volontariato, la tutela dei diritti e le conseguenze della Brexit. Rappresentanti di organizzazioni impegnate nell’EU Settlement Scheme, membri dei Comites e volontari raccontano l’attività svolta per informare e assistere i cittadini durante una trasformazione che ha inciso sulla vita quotidiana di centinaia di migliaia di italiani. La Brexit costituisce un riferimento trasversale: le storie descrivono le conseguenze pratiche del cambiamento, ma anche le nuove forme di partecipazione e solidarietà nate nella comunità.

La serie dedica attenzione alla crescente pluralità della cittadinanza italiana. Alcuni intervistati provengono da famiglie italo-bengalesi, italo-pakistane, italo-brasiliane, italo-uruguaiane e da altri percorsi di migrazione secondaria. Le loro esperienze affrontano cittadinanza, appartenenza, religione, rappresentanza e incontro tra culture diverse. Un episodio è inoltre dedicato alle esperienze degli italiani LGBTQIA+ nel Regno Unito, con testimonianze sulla visibilità, sulla partecipazione e sulla costruzione di reti di sostegno.

Vengono intervistati anche esponenti del Sistema Italia nel Regno Unito. Tra questi figurano l’ambasciatore d’Italia Inigo Lambertini; Domenico Bellantone, console generale a Londra; Matteo Corradini, all’epoca console a Manchester; Veronica Ferrucci, console generale a Edimburgo; Francesco Bongarrà, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra; Giovanni Sacchi, direttore dell’Ufficio ICE di Londra.

La prospettiva italiana viene completata dalle parole di rappresentanti della politica, dell’economia e delle istituzioni britanniche. Parlamentari, amministratori locali e personalità della vita pubblica osservano il contributo della comunità italiana allo sviluppo economico, scientifico, culturale e sociale del Regno Unito. Questa scelta permette di raccontare la comunità anche attraverso lo sguardo del Paese nel quale vive e opera.

L’episodio speciale in lingua inglese Britalians è rivolto in particolare al pubblico britannico. Il mediometraggio attraversa la storia della presenza italiana nel Regno Unito, dalle prime Little Italy alle migrazioni contemporanee, passando per le guerre mondiali, l’industria, la ristorazione, le arti, il volontariato, l’accademia e l’impatto della Brexit. Nel marzo 2025 è stato proiettato al Lancaster International Film Festival, dove ha ricevuto il premio «Documentary Best Director». Nello stesso mese tre episodi sono stati presentati gratuitamente al pubblico a Manchester.

La prima presentazione istituzionale della docuserie si è tenuta il 25 novembre 2024 presso la Sala stampa della Camera dei deputati a Roma, con la partecipazione dei rappresentanti dei tre Comites e di una delegazione di intervistati provenienti dal Regno Unito. Il 13 aprile 2026, presso la Jubilee Room di Westminster Hall, due episodi sono stati proiettati durante la cerimonia di consegna delle versioni finali, alla presenza del parlamentare britannico Ben Coleman e del console d’Italia Alessandro Mignini.

Prima della pubblicazione definitiva, i Comites e la produzione hanno completato la revisione degli episodi e la raccolta delle autorizzazioni scritte degli intervistati. Questo lavoro ha permesso di tutelare le persone riprese e di assicurare che il documentario possa essere conservato e utilizzato nel tempo per finalità pubbliche, istituzionali, culturali ed educative.

Dal 3 agosto 2026 tutti i diciotto episodi sono disponibili gratuitamente in streaming sul canale YouTube dell’Ambasciata d’Italia a Londra. La pubblicazione rende il progetto accessibile alla comunità italiana, al pubblico britannico e a chiunque voglia conoscere una presenza migratoria ampia, radicata e profondamente intrecciata con la storia recente del Regno Unito.

Episodio 1: L'inizio

Tra Manchester, Londra e la Scozia sopravvivono le tracce delle prime comunità italiane nel Regno Unito. Famiglie, imprese, luoghi di incontro e ricordi privati compongono il racconto di un secolo segnato da partenze, guerre e nuovi inizi.

 

Un viaggio alle origini di una presenza che ha trasformato interi quartieri e continua a vivere nella memoria di chi ne custodisce le storie.

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Episodio 2: Prima immigrazione

Il dopoguerra apre una nuova stagione dell’emigrazione italiana. Migliaia di persone raggiungono il Regno Unito in cerca di lavoro, costruendo famiglie, associazioni e comunità destinate a durare.

 

Dalla Scozia a Londra, testimonianze personali e vicende collettive raccontano sacrifici, adattamento e legami con un’Italia diventata improvvisamente lontana.

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Episodio 3: Ristoratori

Una cucina può diventare impresa, memoria familiare e incontro tra culture. Dai ristoranti londinesi alle aziende nate in Scozia, questo episodio attraversa il Regno Unito seguendo chi ha trasformato ingredienti, ricette e tradizioni italiane in storie di successo. 

 

Tra tavole, pasticcerie e cucine televisive emerge il ruolo della ristorazione nella diffusione dell’immaginario italiano.

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Episodio 4: Italiani in posti iconici

Dalla cabina di un autobus londinese alle sale della National Gallery, dalle grandi redazioni britanniche ai cieli della Scozia. Gli italiani lavorano in alcuni dei luoghi più riconoscibili del Regno Unito, spesso osservandoli da prospettive alle quali il pubblico raramente può accedere.

 

Un viaggio tra arte, giornalismo, aviazione, energia, industria e patrimonio storico.

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Episodio 5: Impegnati nel sociale

Informare chi rischia di perdere i propri diritti, assistere chi affronta difficoltà, creare collegamenti tra cittadini e istituzioni. L’impegno civile assume forme diverse, dal volontariato alla rappresentanza, dalla consulenza legale alle reti associative.

 

Questo episodio racconta chi ha scelto di mettere tempo e competenze al servizio della comunità italiana e delle sue esigenze.

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Episodio 6: Accademici

Dalle profondità degli oceani all’intelligenza artificiale, dalla matematica alle lingue, la ricerca italiana attraversa università e discipline.

 

Docenti e studiosi raccontano come si costruisce una carriera accademica nel Regno Unito, tra insegnamento, innovazione e responsabilità istituzionali. Un’esplorazione del contributo italiano alla scienza e alla cultura britannica.

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Episodio 7: Feste della tradizione

Processioni, musica, cucina e celebrazioni popolari trasformano le strade britanniche in luoghi di memoria condivisa.

 

Le tradizioni portate dagli emigrati continuano a riunire famiglie e comunità, adattandosi al tempo senza perdere il legame con le proprie origini. Un racconto di fede, appartenenza e riti capaci di attraversare confini e generazioni.

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Episodio 8: Istruzione

Che cosa accade alla lingua italiana quando cresce lontano dall’Italia? Scuole, corsi e attività educative aiutano bambini e famiglie bilingui a mantenere un rapporto quotidiano con le proprie origini.

 

L’episodio entra nelle comunità scolastiche italiane del Regno Unito, mostrando il lavoro necessario per trasmettere una lingua, una storia e un senso di appartenenza.

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Episodio 9: Associazioni

Per generazioni, le associazioni italiane hanno offerto assistenza, compagnia e luoghi nei quali sentirsi parte di una comunità.

 

Alcune affondano le proprie radici nelle prime migrazioni, altre rispondono alle esigenze di un’Italia più recente e mobile.

 

Questo episodio esplora una rete costruita sul volontariato, sulla rappresentanza e sulla capacità di cambiare insieme alle persone che sostiene.

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Episodio 10: Artisti

Danza, jazz, canto e musica popolare incontrano il pubblico britannico. Gli artisti italiani raccontano percorsi nati tra formazione, sperimentazione e tradizioni recuperate, dai palcoscenici internazionali alle danze del Mezzogiorno.

 

Un episodio dedicato a chi trasforma origini e contaminazioni culturali in nuove forme di espressione.

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Episodio 11: Artigianato

Un abito realizzato su misura, una ricetta custodita da una famiglia, un tartan capace di raccontare due identità.

 

L’artigianato italiano nel Regno Unito vive nelle mani di chi unisce tecnica, creatività e impresa.

 

Questo episodio entra negli atelier, nei laboratori e nelle aziende familiari dove il sapere continua a passare da una generazione alla successiva.

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Episodio 12: Nuovi italiani

L’identità italiana può nascere lungo percorsi che attraversano più paesi, lingue e culture.

 

Storie familiari provenienti dall’Asia, dall’America Latina e dall’Europa raccontano una seconda migrazione, nella quale l’Italia rappresenta una tappa, un’origine o una scelta.

 

L’episodio affronta cittadinanza, religione, integrazione e partecipazione, mostrando una comunità sempre più articolata

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Episodio 13: Professionisti di collegamento

Costruire un’impresa nel Regno Unito significa comprendere un mercato diverso, affrontare nuove regole e trasformare le proprie competenze. Tra diritto, finanza, logistica, commercio, tecnologia e comunicazione, professionisti italiani raccontano carriere sviluppate tra due paesi.

 

Un viaggio nel lavoro quotidiano che sostiene una parte meno visibile, ma essenziale, della presenza italiana.

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Episodio 14: Sanità

Nelle corsie, negli ambulatori e nei centri di ricerca britannici operano medici e professionisti sanitari italiani.

 

Le loro esperienze attraversano chirurgia, cardiologia, malattie infettive e organizzazione dei servizi, mostrando il rapporto tra cura, ricerca e innovazione.

 

Un episodio sul lavoro quotidiano con pazienti di origini diverse e sulle sfide della medicina nel Regno Unito

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Episodio 15: Promotori di cultura

Un libro, una proiezione, un concerto o un’attività per bambini possono diventare porte d’ingresso nella cultura italiana.

 

Da Londra a Edimburgo e Liverpool, associazioni, istituzioni e iniziative indipendenti creano occasioni di incontro per pubblici diversi.

 

Questo episodio racconta chi porta lingua, cinema, musica e letteratura fuori dai confini italiani, reinventandone ogni volta la diffusione.

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Episodio 16: LGBTQAI+

Visibilità, identità e appartenenza si intrecciano nelle esperienze degli italiani LGBTQAI+ residenti nel Regno Unito.

 

Dal palcoscenico all’attivismo, il racconto affronta rappresentazione, transfobia e costruzione di reti di sostegno.

 

Un episodio dedicato alla ricerca di spazi nei quali raccontarsi liberamente e trovare una comunità capace di accogliere percorsi differenti.

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Episodio 17: POV

Come appare la comunità italiana agli occhi della politica, delle istituzioni e dell’economia britannica?

 

Rappresentanti locali e nazionali osservano il contributo italiano alla vita delle città, alla finanza, alla tecnologia, all’industria e all’imprenditoria.

 

Uno sguardo esterno che rivela quanto profondamente la presenza italiana sia entrata nella storia e nel presente del Regno Unito.

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Episodio 18: Britalians

Un viaggio in lingua inglese dedicato al pubblico britannico attraverso il Regno Unito per raccontare la storia, il presente e l’impatto della comunità italiana. Dalle Little Italies nate all’inizio del Novecento alle vicende delle guerre mondiali, dalle industrie tessili alle feste contemporanee, l’episodio segue le tracce lasciate dagli italiani nella società britannica.

 

Accademia, impresa, arte, volontariato e Brexit compongono il ritratto di una comunità che ha contribuito a trasformare il Paese nel quale ha scelto di vivere.

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