Search Results
Search this site
43 risultati trovati con una ricerca vuota
- Il Comites di Manchester all'EU Citizens Gathering
Una delegazione del Comites di Manchester guidata dal Presidente Cesare Ardito e composta dalla Consigliera Segretaria Silvia Massini e dalla Consigliera Silvana Poloni ha preso parte quest’oggi all’EU Citizens Gathering promosso dalla Delegazione dell’Unione europea nel Regno Unito presso la University of Manchester. L’evento, strutturato in una ricca serie di panel tematici e workshop interattivi, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sullo stato dei diritti dei cittadini europei nel dopo-Brexit, sui rapporti con le Istituzioni di Bruxelles e sulle prospettive di cooperazione transnazionale. Particolarmente qualificata la presenza istituzionale: i lavori si sono aperti con l’intervento di molti rappresentanti diplomatici, tra cui il Vice Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito Riccardo Smimmo, cui hanno fatto seguito i saluti di Pedro Serrano, Ambasciatore dell’UE a Londra. In chiusura è intervenuta invece Katarina Barley, Vicepresidente del Parlamento europeo, che ha sottolineato l'importanza di valorizzare il contributo delle migrazioni alla società britannica ed europea. All'evento erano presenti il Console d’Italia a Manchester, Gabriele Magagnin, e numerosi rappresentanti della comunità italiana attivi nel terzo settore europeo: Giulia Canu per l’EU Citizens Campaigns Network di the3million, Hasnain Altaf di INCA UK, Claudia Dalpero di Europe Street News ed Elena Remigi di Comites di Londra e CGIE. Alla giornata hanno preso parte, inoltre, alcuni consiglieri dei Consejos de Residentes Españoles (CRE) e David Casajeros del Consejo General de la Ciudadanía Española en el Exterior (CGCEE), organismi spagnoli molto simili ai Comites e al CGIE italiani. Tale incontro ha consentito di proseguire un proficuo scambio già avviato di buone pratiche fra le due comunità mediterranee, ponendo le basi per future collaborazioni su temi di interesse comune quali la tutela dei diritti sociali, l’accesso ai servizi consolari e la promozione culturale congiunta. "Come ogni anno, la partecipazione all’EU Citizens Gathering" – ha dichiarato il Presidente Cesare Ardito a margine dei lavori – "ci offre un’importante piattaforma per portare la voce degli italiani nel Regno Unito nel dibattito europeo. È particolarmente bello vedere un evento di questo calibro fuori da Londra, soprattutto per noi che operiamo nel Nord dell'Inghilterra, e vederlo così partecipato. Le relazioni tra Unione Europea e Regno Unito stanno chiaramente migliorando con l'ottenimento di risultati significativi, come la recente modifica delle regole sulle assenze per i titolari di pre-settled status; tuttavia c’è ancora molto lavoro da fare per garantire tutele piene e stabili agli europei nel Regno Unito." Il Comites di Manchester intende proseguire su questa linea, consolidando i legami con le istituzioni locali, britanniche ed europee e promuovendo iniziative di dialogo, formazione e networking che valorizzino il contributo degli italiani in Inghilterra all’interno del più ampio contesto europeo.
- Il Comites di Manchester alla 135ma Processione della Madonna del Rosario
Anche il Comites di Manchester ha preso parte alla 135ma Processione della Madonna del Rosario, svoltasi domenica scorsa a Manchester. Il corteo, organizzato dalla Manchester Italian Association, ha visto la partecipazione di diverse parishes cattoliche della città. La processione è partita da Ancoats, un tempo nota come la “Little Italy”, e ha attraversato il centro fino a St Peter’s Square dove, di fronte alla Central Library, si è tenuto un momento di preghiera. La processione è poi rientrata ad Ancoats per i saluti conclusivi presso la storica Halle St Michael. Alla manifestazione hanno preso parte numerose figure istituzionali e rappresentanti della comunità, tra cui il Lord Mayor di Manchester Councillor Carmine Grimshaw, e la presidente della Società Dante Alighieri Manchester, Manuela Costanzo. Un sentito ringraziamento va a tutto il comitato organizzativo, ed in particolare a Lorraine Taurasi, Carmine Loreto Rea e Gina Rea della MIA per l’impeccabile organizzazione. “E’ sempre bello vedere come tradizioni così radicate riescano ancora oggi a unire generazioni diverse – commenta il Presidente del Comites, Cesare Ardito, aggiungendo – anche molti connazionali arrivati di recente hanno partecipato con entusiasmo: un segnale forte di come la nostra comunità, pur nella sua varietà di percorsi e storie, resti profondamente connessa da simboli condivisi e momenti come questo”. Carmine Loreto Rea (Vice-presidente Manchester Italian Association), Lorraine Taurasi (Presidente Manchester Italian Association) e Cesare Ardito (Presidente Comites di Manchester) di fronte alla statua della Madonna del Rosario
- Ordine del giorno approvato per il miglioramento dei servizi consolari di Manchester
Si è conclusa oggi l'Assemblea Plenaria del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero), organo consultivo di Governo e Parlamento su temi di interesse per gli italiani all’estero e organo esponenziale dei Comites, che ne eleggono i consiglieri territoriali. Quest'anno è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno che sollecita un potenziamento dell'organico del Consolato di Manchester, e la creazione di una task force per smaltire l’arretrato che incide pesantemente sui tempi di attesa per molte delle pratiche postali. Chi ci segue da qualche anno avrà notato che è il terzo anno consecutivo che il CGIE sottoscrive un simile appello: come detto, si tratta di un organo consultivo, e spetta al Governo e al Parlamento decidere se e come tradurre questa indicazione in misure concrete. Si continua a tenere accesi i riflettori sui disagi di questa circoscrizione consolare in ogni sede possibile, dando seguito al ruolo di rappresentanza dei connazionali. Un sentito ringraziamento al primo firmatario, il Consigliere Luigi Billè, e a tutti i membri del CGIE che hanno sottoscritto la mozione. Di seguito il testo dell'Ordine del Giorno approvato: A distanza di quasi tre anni dalla riapertura del Consolato d'Italia a Manchester (luglio 2022), la situazione dei servizi consolari si presenta ancora fortemente critica. Nonostante l'impegno straordinario del personale, che ha consentito di raggiungere risultati eccezionali nella produzione di passaporti (140 posto nel mondo per numero assoluto nel 2024), l'erogazione dei servizi non è sufficiente a soddisfare le esigenze dell'utenza. A seguito di altri due OdG presentati precedentemente, in particolare, si segnala in questo ennesimo OdG che: i tempi di attesa per il trattamento delle pratiche postali di passaporto superano ormai i sei mesi; le linee telefoniche del Consolato sono accessibili soltanto due ore alla settimana e risultano, di fatto, difficilmente contattabili; il Consolato non è in grado di garantire un'assistenza efficace nella compilazione delle pratiche a tutti i cittadini che ne avrebbero necessità, limitandosi ad indirizzarli al sito web; la piattaforma Prenot@mi, utilizzata per la prenotazione di appuntamenti per passaporti e carte d'identità elettroniche, viene saturata quasi istantaneamente al momento del rilascio di nuove disponibilità, rendendo l'accesso estremamente difficoltoso e generando forti disuguaglianze tra gli utenti. I gravi disagi nell'accesso ai servizi consolari stanno favorendo la diffusione di un mercato parallelo, in cui diversi soggetti operanti nella circoscrizione consolare offrono assistenza a pagamento con fini di lucro, oppure strumentalizzano il bisogno di supporto per finalità personali o politiche. L'attuale impegno del personale, encomiabile e straordinario, non può da solo compensare una condizione strutturale di sottodimensionamento che compromette la qualità e l'equità dell'erogazione dei servizi. La popolazione italiana residente nella circoscrizione, inoltre, è in costante crescita, anche per effetto di fenomeni di migrazione interna nel Regno Unito e della giovane età media degli iscritti AIRE. Questi fattori rendono evidente come le criticità attuali siano destinate a peggiorare in assenza di misure urgenti per portare a compimento l'investimento strategico rappresentato dalla riapertura della sede consolare. Alla luce di quanto sopra, si CHIEDE: L'immediata'assegnazione di risorse aggiuntive per il potenziamento permanente dell'organico, anche attraverso nuove assunzioni a tempo indeterminato. L'attivazione urgente di una task force temporanea, composta da personale a contratto, incaricata di smaltire l'arretrato nelle pratiche postali.
- Incontro con la comunità a Lancaster Festa Italia
What a day at Lancaster Festa Italia! L'evento è iniziato in un piovoso, ma partecipato, sabato sera con un'esibizione musicale, ed è culminato oggi in una soleggiata piazza centrale di Lancaster con musica, cibo, colori e costumi italiani. Presenti i membri del Comites Cesare Ardito e Silvia Massini, a cui si è unito brevemente anche uno dei nostri revisori dei conti Rocco Abazia, con uno stand al fine di incontrare la comunità locale, raccogliere segnalazioni e offrire supporto. Abbiamo incontrato decine di persone che hanno voluto saperne di più delle attività che portiamo avanti a supporto della comunità italiana, e ci hanno chiesto aiuto e consiglio. L'input della comunità ci aiuta a individuare priorità e criticità su cui concentrare risorse e sforzo comunicativo. La maggioranza dei cittadini con cui abbiamo parlato aveva già ricevuto il plico elettorale, ma non tutti: in questi casi li abbiamo aiutati a richiedere un duplicato al Consolato. Complimenti agli organizzatori di Totally Local Lancaster, e grazie a chi si è fermato ad incontrarci.
- Saluto al Console d'Italia Matteo Corradini
Un saluto a Matteo Corradini, che oggi termina il suo mandato come Console d'Italia a Manchester, e un ringraziamento per l'impegno e la dedizione. Corradini ha avuto il merito di completare la riapertura del Consolato d'Italia a Manchester in un periodo difficile dopo la pandemia, restituendo alla comunità italiana nel Nord e Centro dell'Inghilterra un punto di riferimento essenziale. Ha sempre ascoltato e messo al primo posto le esigenze dei connazionali, costruendo legami con associazioni, enti e professionisti italiani, oltre che con autorità e istituzioni locali. In una circoscrizione in cui la popolazione italiana è ampiamente distribuita, la sua presenza costante sul territorio, con numerose visite alle comunità locali, ha dimostrato attenzione e vicinanza. Con il Comites e con tutti i consiglieri ha sempre mantenuto un dialogo aperto e costruttivo, partecipando attivamente a molte iniziative e sostenendole con convinzione. Sempre disponibile al confronto e trasparente nel suo operato, ha instaurato un rapporto di fiducia che resterà un punto di riferimento. Lo ringraziamo per il lavoro svolto e gli auguriamo ogni successo nella sua carriera diplomatica.
- Webinar: passaggio da presettled status a settled status, lunghe assenze e domande tardive
Attenzione: alcune informazioni in questo webinar del 2022 non corrispondono alla guidance attuale (2025) di Home Office. Raccomandiamo la visione del webinar più recente, disponibile a questo link . Il 4 maggio si è tenuto un webinar organizzato da Settled in collaborazione con noi e con il Consolato Italiano di Manchester e l'Ambasciata d'Italia a Londra sulle questioni più rilevanti per i cittadini europei nel Regno Unito dopo la Brexit in tema di EU Settlement Scheme, cioè il passaggio da Pre-Settled status a Settled Status, le lunghe assenze e le domande tardive. L'incontro è stato introdotto e moderato da Cristina Tegolo, service coordinator di Settled nonché consigliere del nostro Comites. Sono intervenuti il Consigliere Paolo Mari dell'Ambasciata d'Italia a Londra, il Console italiano a Manchester Matteo Corradini e l'Avv. Manuela Travaglini, consulente dell'Ambasciata in materia di Brexit e diritti dei cittadini. Il webinar ha visto una buona partecipazione del pubblico, con oltre 200 spettatori durante la diretta su Facebook, insieme a 60 spettatori collegati direttamente sulla piattaforma Zoom. Qui sotto trovate la registrazione completa del webinar: buona visione!
- Webinar: EU Settlement Scheme e ricongiungimento familiare
Attenzione: alcune informazioni in questo webinar del 2022 non corrispondono alla guidance attuale (2025) di Home Office. Raccomandiamo la visione del webinar più recente, disponibile a questo link . Il Comites di Londra in collaborazione con noi e con la charity Settled ha organizzato un webinar dedicato al ricongiungimento familiare nell’ambito dell’EU Settlement Scheme, a partecipazione gratuita. I relatori sono stati Cesare Ardito (Settled EUSS Legal Advisor e presidente della commissione comunicazione del Comites di Manchester), Veronica Bortolato (Settled EUSS legal advisor) e Manuela Travaglini (avvocato, consulente dell’Ambasciata in materia di Brexit e diritti dei cittadini). L'incontro è stato moderato da Elena Remigi (consigliera Comites di Londra). L'incontro è iniziato con una panoramica sul ricongiungimento familiare EUSS, parlando di chi ha diritto ad ottenerlo, di come presentare domanda nelle varie fattispecie, di quali prove occorre allegare alla domanda, e di cosa fare in caso di rifiuto. Ardito ha parlato dei cittadini EEA con documento biometrico (o non EEA con BRC), e Bortolato si è concentrata invece sui cittadini non EEA, o sui cittadini EEA con documento cartaceo. Successivamente, l'avvocato Travaglini ha approfondito ulteriormente alcuni aspetti particolari: le domande per figli minori, le domande per durable partner (partner non sposati), le prove da presentare per dimostrare la dipendenza dal proprio sponsor per motivi finanziari o di salute. In seguito i relatori hanno risposto alle domande giunte al Comites di Londra tramite email nelle settimane precedenti riguardo vari temi. In tempo reale, Cristina Tegolo (Settled Service coordinator e presidente della commissione Brexit del Comites di Manchester) ha offerto in forma scritta informazioni utili e link dove ottenere maggiori informazioni. Qui potete scaricare le slides utilizzate durante l'evento in italiano o in inglese: Qui sotto, invece, è possibile rivedere la registrazione completa del webinar. Per domande relative alla vostra situazione personale in tema di ricongiungimento familiare vi invitiamo a rivolgervi direttamente a Settled , che dispone anche di un gruppo di supporto in lingua italiana . Per qualsiasi altra domanda, rivolgetevi pure al Comites! Aggiornamento (24 luglio 2022): rispetto a quanto affermato durante il webinar, Home Office ha confermato che le linee guida per i durable partners (coppie non sposate o in un unione civile alla data del 31 dicembre 2020) possono applicarsi anche a relazioni iniziate dopo il 31 dicembre 2018, purché le stesse fossero già stabili al 31 dicembre 2020. Qui sotto trovate il comunicato di Settled sul tema: Aggiornamento (18 novembre 2024): rispetto a quanto affermato durante il webinar, Home Office ha modificato l'interpretazione delle linee guida, richiedendo maggiore cautela per chi si trovasse a richiedere il ricongiungimento familiare avendo in precedenza visitato il Regno Unito come turista. Riportiamo il comunicato della charity Settled sul tema: Di recente è stata apportata una modifica alle regole per il ricongiungimento dei familiari (JFM) applicabili nell'ambito dell'EU Settlement Scheme. Tutte le domande JFM devono essere presentate entro 3 mesi dalla PRIMA visita nel Regno Unito dopo il 31 dicembre 2020. Questa nuova regola, indicata nella guidance, si applica sia che tu stia presentando la domanda dall'interno che dall'esterno del Regno Unito. Se il familiare che fa richiesta di ricongiungimento ha visitato il Regno Unito come turista dopo il 31/12/2020 e non aveva intenzione di restare, dovrà spiegarlo chiaramente. Home Office potrebbe contattarlo via e-mail per chiedere perché il JFM stia inoltrando application in ritardo. Per questo motivo, se il JFM ha visitato il Regno Unito prima della sua attuale domanda (e dopo il 31/12/2020) è molto importante preparare una lettera con: Le date di eventuali precedenti visite nel Regno Unito, Una dichiarazione che conferma che queste visite erano per soggiorni brevi, come turismo o visite familiari, e che non c'era alcuna intenzione di stabilirsi in quel momento. Il cambiamento delle circostanze che possono spiegare la ragionevolezza dell’attuale late application. Bisogna tenere presente che le domande tardive non sono semplici. In base a queste nuove regole una richiesta di JFM potrebbe essere una late application. Se Home Office non ritenesse accettabile il motivo del ritardo, può respingere la domanda (refusal).
- EU Settlement Scheme: a che punto siamo?
Attenzione: alcune informazioni in questo webinar del 2023 non corrispondono più alla guidance attuale (2025) di Home Office. Raccomandiamo la visione del webinar più recente, disponibile a questo link . Il nuovo webinar dedicato all'EU Settlement Scheme per fare il punto della situazione, capire quali criticità ancora in atto e come risolverle. Webinar in collaborazione con Settled, organizzato dal Comites di Londra, Comites di Manchester e Comites di Scozia e Irlanda del Nord.
- Presentazione "Gocce d'Italia"
Ieri, lunedì 25 novembre, il Comites di Manchester ha partecipato alla presentazione ufficiale della docuserie "Gocce d’Italia", svoltasi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma. A rappresentare il Comites erano presenti il Presidente Cesare Ardito e il Vice-Presidente Safiqul Islam, insieme ai colleghi dei Comites di Londra e Comites Scozia e Irlanda del Nord. "Gocce d’Italia", ideata e diretta da Mirko Ricci e prodotta da Complitaly TV, è un progetto ambizioso realizzato grazie al finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e alla sinergia tra i Comites del Regno Unito. La docuserie, composta da 19 episodi, offre uno spaccato autentico della vita e delle esperienze della comunità italiana nel Regno Unito, fotografando la presenza e il contributo degli italiani nella società britannica. L’evento, moderato dall’on. Simone Billi (Presidente del Comitato Italiani nel Mondo alla Camera dei Deputati), è stato arricchito dalla presenza di alcuni degli intervistati, che hanno raggiunto Roma dalla Gran Bretagna con grande generosità e spirito di collaborazione, portando le loro testimonianze. L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione di dialogo e confronto tra rappresentanti dei tre Comites del Regno Unito, gettando le basi per nuove collaborazioni e progetti condivisi a beneficio della comunità italiana. Un grazie sentito anche ai Consolati d’Italia a Londra, Manchester ed Edimburgo, e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto. Non vediamo l’ora di condividere con tutti voi questa docuserie nel 2025! Di seguito la registrazione dell'evento su Complitaly TV: E sulla WebTV della Camera dei Deputati:
- Webinar: Codice fiscale per gli italiani all'estero
Come ottenere il Codice Fiscale se si è un italiano che vive all’estero e, soprattutto, qual è l’utilità nel richiederlo e quali sono i servizi correlati. È stato questo il tema del webinar organizzato il 7 novembre 2024 dai tre Comites di Londra, Manchester e Scozia-Irlanda, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Londra. Di seguito il webinar integrale. Dopo un'introduzione sul codice fiscale, nel webinar è stato spiegato come scaricarlo gratuitamente e velocemente dal portale Fast-IT. È seguita una panoramica sull'identità digitale italiana (SPID, CIE) e sulle diverse prove di codice fiscale utilizzabili per ottenerla. Ancora, nel webinar si è parlato di pensioni estere e dell'importanza del possesso del codice fiscale per interfacciarsi con l'INPS e con la PA italiana in generale. Il webinar è terminato rispondendo alle domande del pubblico su tessera sanitaria e AIRE, tesserino del codice fiscale verde, e pensionamento in Italia. I relatori sono stati: il Console Rossella Gentile in rappresentanza del Consolato Generale d’Italia a Londra, Marianna Nardelli e Maria Cristina Mongeluzzo di INCA Londra, Anna Cambiaggi del Comites Londra, Cesare Ardito del Comites Manchester e Beppe Ragona del Comites di Scozia e Irlanda del Nord. Si ringrazia anche l'ufficio comunicazione del Comites di Londra per il supporto tecnico. Di seguito rendiamo disponibili per il download le slides mostrate durante l'intervento di Cesare Ardito: Link utili: Richiesta codice fiscale su Fast-IT . Avviso n.7 AGID su validità certificati per lo SPID . Link al webinar sul sito del Comites di Londra . Codice fiscale (Consolato di Manchester) .
- Webinar: Come ottenere la certificazione B1 in lingua italiana
In questo webinar parliamo di centri certificatori per il B1 in lingua italiana nel Regno Unito e criteri degli esami. Di seguito trovate ulteriori informazioni e link relativi agli argomenti discussi. Per ulteriori domande contattataci via email (comitesmanchester@yahoo.co.uk), via facebook oppure visita il nostro sito dove troverai anche questo video ed ulteriori informazioni: www.comitesmanchester.co.uk. Certificazioni di italiano come lingua straniera: Le Certificazioni di italiano sono titoli che dichiarano il grado di competenza comunicativa in italiano come lingua seconda. I destinatari sono tutti i cittadini stranieri, i cittadini italiani residenti all’estero (ossia i discendenti di immigrati italiani) e gli immigrati stranieri in Italia. Per fare le prove non è necessario possedere particolari titoli di studio. Per l’applicazione delle prove all’estero attraverso gli Istituti Italiani di Cultura, il Ministero degli Affari Esteri ha stipulato convenzioni con le seguenti istituzioni: Centri certificatori riconosciuti (per cercare il centro a te più vicino, visita il sito: Università per stranieri di Perugia (CELI) - https://www.unistrapg.it/.../certific.../centri-d-esame-celi Università per stranieri di Siena (CILS) - https://cils.unistrasi.it/180/94/GRAN_BRETAGNA.htm Società Dante Alighieri (PLIDA) - https://www.dante.global/it/contatti/lista-contatti Università degli Studi di Roma Tre (IT – ele.IT) https://certificazioneitaliano.uniroma3.it/.../presentazione
- Riunione dell'Intercomites 2024
Comunicato congiunto del Comites di Londra, del Comites di Scozia e Irlanda del Nord e del Comites di Manchester . La riunione annuale dell’Intercomites Regno Unito si è tenuta in remoto il 24 luglio 2024. L'Intercomites è l’organo di coordinamento tra i Comitati degli Italiani all'Estero (Comites) nel Regno Unito, finalizzato allo scambio di informazioni e ad ottimizzare la cooperazione e le risorse per migliorare il supporto alla comunità italiana. Erano presenti il Console Generale d'Italia a Londra Domenico Bellantone, la Console d'Italia a Londra Rossella Gentile, la Console Generale d'Italia a Edimburgo Veronica Ferrucci, il Consigliere dell'Ambasciata d’Italia a Londra Paolo Mari, l’Assistente Amministrativo dell’Ambasciata d’Italia a Londra Lucia Zoroddu, gli Onorevoli Toni Ricciardi e Simone Billi. In rappresentanza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), hanno partecipato Elena Remigi e Giovanni D'Angelo. Per i Comites erano presenti il Presidente del Comites di Londra Alessandro Gaglione, il Presidente del Comites di Manchester Cesare Ardito e la Vice-presidente del Comites di Scozia e Irlanda del Nord Michela Calcagni. Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza dello scambio di informazioni e della collaborazione tra i Comites, anche alla luce del fatto che una parte significativa dei temi trattati riguarda tutti gli italiani nel Regno Unito, e a volte tutti gli italiani all’estero, e non solamente quelli nella circoscrizione consolare di riferimento. Esempi virtuosi di collaborazione tra i Comites in passato sono stati i webinar sull’EU Settlement Scheme e il reportage sulla comunità italiana a cura di Complitaly, le cui riprese sono state recentemente ultimate. Per il futuro, l'intenzione è di organizzare ulteriori seminari o webinar su tematiche rilevanti per i cittadini italiani nel Regno Unito, quali l'identità digitale italiana (SPID), i nuovi visti lavorativi, familiari e di studio. Si proseguirà inoltre nella collaborazione per fornire supporto e orientamento riguardo all'EU Settlement Scheme. In sinergia con i Consolati, i Comites seguono attentamente l’andamento dell’erogazione dei servizi consolari, come passaporti, carte di identità e iscrizione AIRE, portando alle istituzioni la voce dei connazionali che rappresentano e avanzando proposte per aiutare, per quanto possibile, a migliorare i servizi. Durante la riunione è stato espresso ottimismo condiviso riguardo la proposta di legge dell’On. Ricciardi sottoscritta da tutti i parlamentari eletti all’estero, attualmente in fase di discussione in Parlamento, che prevede la destinazione agli uffici consolari di una parte dei proventi derivanti dal rilascio dei passaporti, introducendo un incentivo alla produttività allo scopo di facilitare gli investimenti per migliorare i servizi e ridurre le attese. L’Intercomites ringrazia tutti i partecipanti alla riunione per la disponibilità, per il proficuo scambio di informazioni e per la costante collaborazione.













